La prevenzione immediata è l'unica barriera contro l'infestazione estiva

27-03-2026 15:00 -

Emergenza post-alluvione in Calabria: Le Tre Gocce lancia l’allerta sui focolai larvali

Crosia, 27 marzo 2026 - Il primo trimestre del 2026 ha segnato profondamente il territorio calabrese. Il passaggio dei cicloni Harry e Ulrike non hanno lasciato solo danni strutturali e fango, ma hanno alterato drasticamente l’equilibrio biologico regionale. La rottura degli argini fluviali e il diffuso ristagno idrico hanno generato un ecosistema critico: una "nursery" ideale per la proliferazione incontrollata di Culicidae (zanzare), simulidi e altri vettori infestanti.
In questo scenario, Leonardo Caligiuri, titolare dell’azienda Le Tre Gocce, leader nella sanità ambientale, e socio fondatore dell’Associazione Calabria Excellent ETS chiarisce che il tempo della risposta operativa è adesso: «intervenire oggi sui focolai larvali è l’unico strumento per evitare una crisi sanitaria e ambientale durante la prossima stagione estiva».
La prevenzione rappresenta l’unica barriera efficace per evitare una criticità sanitaria intervenendo subito al fine di scongiurare la proliferazione incontrollata di vettori infestanti.
«Siamo di fronte a una vera e propria 'bomba a orologeria' biologica» dichiara Leonardo Caligiuri. «Le alluvioni hanno depositato grandi quantità di detriti organici in acque stagnanti che, con l'innalzamento delle temperature, diventano incubatori perfetti per i vettori. Tecnicamente, non stiamo parlando di una semplice molestia stagionale, ma di una potenziale emergenza di salute pubblica: il ristagno idrico post-ciclone accelera i cicli di sviluppo delle larve, che in assenza di predatori naturali nei nuovi invasi, possono raggiungere densità mai viste prima».
Caligiuri prosegue con un’analisi focalizzata sulla sostenibilità: «Agire ora non è solo una scelta prudente, è una scelta etica ed economica. Intervenire con trattamenti larvicidi mirati e biologici in questa fase costa significativamente meno – sia in termini finanziari che di impatto ambientale – rispetto alle massicce disinfestazioni adulticide che saremmo costretti a eseguire in estate, quando il danno sarà ormai fatto. La lotta larvicida è chirurgica, quella adulticida è una rincorsa al problema».
«Non è una questione di allarmismo, ma di gestione del rischio. Parliamo di un danno evitabile.
Per questo rivolgo un appello diretto agli Enti Pubblici, agli Amministratori di condominio e ai privati cittadini: la messa in sicurezza del territorio passa dalla consapevolezza. Non aspettiamo il ronzio delle prime zanzare per ricordarci dei cicloni di febbraio; bonifichiamo e trattiamo ora i siti critici».
Per rispondere a questa sfida straordinaria, Le Tre Gocce ha attivato un protocollo di emergenza che integra l'esperienza sul campo con tecnologie e prodotti d'avanguardia. L'azienda con la sua ultraventennale esperienza nel settore ha già maturato organizzazione, approccio e strumenti che permettono di pianificare interventi di precisione, minimizzando l'uso di prodotti chimici e massimizzando l'efficacia della prevenzione.



Fonte: Comunicato Stampa a cura dell’Associazione Calabria Excellent ETS - comunicazione@calabriaexcellent.it